Shock Scrivia o solita normalità…?!

Una triste segnalazione dell’amico Fabio Casali, rimbalzata anche su Facebook, su una “solita” brutta situazione, questa volta sullo Scrivia…
Bisogna necessariamente alzare il livello di attenzione sui nostri fiumi; bisogna proteggerli e preservare la Natura che ci sta intorno, sopra e soprattutto sotto!

Questa mattina mentre andavo al lavoro ho visto dei mezzi che operavano sul torrente Scrivia e ho visto questa “opera” che consiste nel riempimento di una grossa pozza sotto il ponte della ferrovia di Casella. Ora le domande sono queste… era davvero necessario riempire con del materiale quale terra e ghiaia questo ultimo rifugio per un sacco di pesci, visto il periodo di siccità?
Questo tipo di intervento con materiale da riporto sarà funzionale ai fini del consolidamento della struttura soprastante?
Essendo appunto materiale da riporto e quindi non compattato, non verrà spazzato via con la prima abbondante pioggia?
Non si potevano togliere i pesci, che per lo più erano presenti in maniera molto numerosa, visto che si trattava di uno dei pochissimi punti dove potevano sopravvivere?
Ma sopratutto chi risponderà a queste domande?
Chi è il responsabile della conduzione di queste opere?
Si poteva fare meglio?
E’ stato tutto realizzato nel rispetto delle regole?

Scusate la mia ignoranza ma a me sembra la solita opera mal fatta su questo torrente ormai agonizzante che un tempo era il magnifico TORRENTE SCRIVIA!!!
Che tristezza fino alla settimana scorsa lì c’erano un sacco di pesci che aspettavano le piogge e che forse avrebbero potuto ripopolare, almeno in parte questo torrente, ormai dilaniato da mille interventi, che sinceramente lasciano pesanti dubbi sulla loro efficacia e sopratutto sul metodo con cui sono stati condotti.

Fabio Casali

 

P.S.

Le mie sono delle domande credo fatte garbatamente, forse con tanta rabbia e tristezza nel cuore, anche perché questo era anche il mio di torrente, mi auguro che qualcuno si degni di rispondermi e magari spiegandomi che è stato fatto tutto nei migliore dei modi.